Facebook Marketing

facebook pagina aziendale

Se hai un'attività, molto probabilmente dovrai fare i conti sul serio con il Facebook Marketing.

Primo perché quando si pensa al termine "Social Network", subito la mente corre a Facebook: gran parte dei tuoi clienti è su Facebook.

Secondo perché il Marketing su Facebook nasconde tante opportunità quante insidie.

In questa pagina tenterò di darti un'infarinatura generale. Let's go!

Cos’è Facebook

Facebook è un sito aperto nel 2004. Anche se tutti pensano che sia stato fondato da Mark Zuckerberg, sappi che in realtà la sua creazione è stata più travagliata e complessa. Vai a vedere il film The Social Network se ancora non lo hai fatto!

Certamente, non è un sito “vetrina”, ma appartiene alla famiglia dei Social Network, a sua volta inserita in quella dei Social Media. Questo comporta una serie di caratteristiche peculiari:

  • Un utente ha un suo profilo (gratuito)
  • Gli utenti possono pubblicare contenuti
  • Gli utenti possono stringere “amicizia” con altri utenti
  • Gli utenti possono interagire con i contenuti degli altri (Mi Piace, Commenta, Condividi)

Ecco alcune statistiche importanti per comprendere l’utenza di Facebook:

statistiche facebook italia

Fonte: Facebook in Italia: 28 milioni al mese e 25 da mobile – VINCOS Blog

Cos’è il Facebook Marketing

Il Facebook Marketing, come dice la parola stessa, è la promozione di un’azienda e dei suoi prodotti per mezzo di Facebook.

Come è possibile che ciò si avveri in un sito come Facebook? Ecco alcuni punti chiave:

  • Un’azienda può creare una Pagina aziendale
  • Così come fa un utente, un’azienda può pubblicare contenuti
  • A differenza dell’utente, può promuovere tali contenuti a pagamento

Chiaramente esistono tanti Social Network nei quali promuoverti. Ti rimando al mio articolo “I migliori Social Network per Aziende: Guida alla scelta”.

La differenza tra la pubblicità su Facebook e quella classica

Prima di procedere oltre, è bene che tu capisca la particolarità del Marketing su Facebook.

Molte aziende infatti dilapidano tempo e risorse in questo Social Network senza ottenere risultati tangibili. Quando andiamo ad analizzare tali situazioni da vicino, scopriamo che l’azienda aveva totalmente frainteso il funzionamento di questo canale.

L’errore più grosso, ma anche il più plausibile, è quello di ragionare in termini di pubblicità classica, quella dei volantini e della tv per intenderci. I due canali non sono assolutamente avvicinabili.

Ecco una lista di differenze:

  1. L’utente PUO’ PARLARE – La prima grande differenza rispetto la pubblicità classica è che su Facebook l’utente può interagire con i contenuti che pubblichi. Può apprezzare ciò che dici, ma anche arrabbiarsi, esprimere pareri negativi ed anche “sputtanarti” in rete.
  2. L’utente PUO’ NASCONDERTI – Altra differenza, se un utente non gradisce i tuoi contenuti, ti può nascondere, può smettere di seguirti, fino anche a bloccarti o segnalarti in caso di infrazione delle norme del social network.
  3. L’utente CHE TI VEDE, NON TI VEDE CASUALMENTE – Grandissima differenza, quasi rivoluzionaria, rispetto al marketing classico, è che l’utente è ben conosciuto da Facebook e sarà “avvicinato” alla tua pagina solo se c’è una corrispondenza di interessi. Vendi carne? Difficilmente un vegano verrà mai a conoscenza della tua pagina.
  4. L’utente NON E’ SOLO – Infine, se una volta l’azienda parlava ad una massa di individui più o meno separati tra loro, oggi nei social network gli utenti sono strettamente collegati e possono formare anche nel giro di poche ore movimenti spontanei capaci di mettere in crisi anche grosse aziende.

Come ultima cosa ci tengo a dirti che tali differenze non le trovi solo su Facebook ma in tutte le nuove forme di pubblicità che se vogliamo hanno rivoluzionato il panorama del marketing facendolo passare da un paradigma “push” (l’utente subisce passivamente) ad uno più “pull” (attrazione e interazione con l’utente). Per approfondire leggi “Pubblicità su Internet CONTRO Pubblicità Classica”.

I pilastri del Marketing su Facebook

Per tutti i motivi sopra citati, è fondamentale mettersi nell’ordine di idee giusto fin dai primi passi.

  1. ASCOLTA – Prima di ogni altra cosa, ANALIZZA LA SITUAZIONE; qualsiasi Social Media Manager ti stresserà su questo punto; è importante che tu ascolti la tua concorrenza, per evitare i suoi errori, rubarne i trucchi e capire come differenziarti; ascolta poi la tua audience, il gergo che usa, le leve emotive che la muovono, i gruppi e le pagine frequentate.
  2. OFFRI CONTENUTI DI VALORE ALL’UTENTE – Come avrai capito, è inutile pubblicare tre volte al giorno le tue fantastiche promozioni col 20% di sconto; quello che invece dovrai fare è rispondere alle reali esigenze degli utenti. Potrebbero aver bisogno di informazioni sul tuo prodotto o di maggiore conoscenza sull’argomento. Tira fuori la tua competenza e fanne dono con generosità e semplicità. Al tempo stesso, non portare solo acqua al tuo mulino, ma aiuta gli altri a raggiungere i propri obiettivi: aiuta i tuoi fornitori, i tuoi partner, e persino concorrenti con i quali può esservi una sorta di relazione.
  3. CREA RELAZIONI – Il termine “SOCIAL” all’interno di Social Media Marketing dovrebbe già parlare da solo; purtroppo troppe aziende passano sopra l’aspetto sociale di questo tipo di marketing con risultati inappropriati. Al contrario, cerca di costruire relazioni vere e proprie con altri utenti, sia attraverso la pagina aziendale ma ancora di più attraverso il profilo personale. Prima di essere un’azienda, devi essere una persona, che si incontra (seppur in maniera virtuale) con altre persone.

Il ruolo della pubblicità a pagamento su Facebook

Ora che hai una conoscenza di base del Facebook Marketing, ti aggiungo un ulteriore elemento: la pubblicità a pagamento.

Tutti sappiamo che Facebook è gratuito e sempre lo sarà. Ma allora dov’è che guadagna questa enorme azienda dove lavorano migliaia di persone? Ti rispondo con una delle mie citazioni preferite:

Se è gratis, il prodotto sei tu.

Andrew Lewis

Per chiarire il concetto te lo espongo nel suo funzionamento:

  1. L’utente ha un suo profilo gratuito
  2. L’utente è “misurato” da Facebook: età, sesso, lavoro, INTERESSI, ecc
  3. Gli utenti sono raggruppati in “cluster” del tipo “Persone a cui interessa il calcio”
  4. Le aziende possono mostrare le loro pubblicità a tali cluster, con grande possibilità di ottenere risultati
  5. La pubblicità è a pagamento!

CURIOSITA’: Vuoi vedere cosa sa Facebook di te? Loggati su Facebook e poi visita questa pagina: facebook.com/ads/preferences ! Controlla anche il tab “Le tue categorie” nella sezione “Le tue informazioni”.

Piccole nozioni sulla pubblicità di Facebook

  • Puoi promuovere un singolo contenuto, con poche decine di euro (per pochi giorni e verso qualche migliaio di utenti)
  • Esistono tanti tipi di pubblicità, ognuno per un obiettivo diverso: aumentare i fan della pagina, portare traffico al sito, generare contatti, ecc
  • Come avrai capito, il bello è che puoi destinare una pubblicità ad utenti con certi INTERESSI!
  • Durante e dopo la promozione potrai vedere delle utilissime statistiche: quanti hanno visto, quanti hanno cliccato, in quali orari e dispositivi, ecc

Come ti dovrai comportare con la pubblicità a pagamento

  • La prima cosa da comprendere è che i tuoi contenuti, a meno che non siano promossi a pagamento, saranno visti da poche persone!
  • ERGO: Fare pubblicità su Facebook è obbligatorio! Ti rimando all’ottimo articolo di Veronica Gentili “Facebook non è gratis per le aziende: come darsi pace”.
  • Non aver timore, sporcati le mani: fai piccole pubblicità con piccole cifre e comprendi il meccanismo base; sperimenta diverse combinazioni! Puoi fare queste prove anche in autonomia.
  • Per promozioni più strutturate (eventi particolari, lancio di prodotti, ecc) rivolgiti ad un’agenzia che ti predisponga una strategia completa.

In conclusione: Ti conviene fare Facebook Marketing?

Al termine di questa carrellata ti starai certamente chiedendo se è il caso di investire nel Facebook Marketing. La risposta chiaramente dipende dal caso specifico, ma nella maggior parte dei casi è SI.

Però vorrei chiarire alcuni punti importanti. Vediamoli insieme.

Situazioni non consigliate

Ci sono situazioni nelle quali il Facebook Marketing potrebbe non essere efficace:

  • La tematica è pesante / sensibile: siccome gli utenti di Facebook si trovano lì per svago, alcune tematiche difficilmente troveranno spazio: settori troppo tecnici, o collegati ad argomenti sensibili come malattie e morte, potrebbero avere serie difficoltà a farsi spazio tra i tantissimi contenuti variopinti offerti dal canale. CURIOSITA’: Esiste un azienda di pompe funebri molto celebre su Facebook (link)
  • Ci si rivolge ad un audience Business (B2B): quando il dialogo è fra aziende, solitamente si parla di rapporti di una certa consistenza che richiedono situazioni più formali: incontro vis a vis, fiera, invio postale di materiale cartaceo, ecc.
  • Audience molto giovane: Facebook è maggiormente popolato da individui da 20 anni in su. Se tu volessi rivolgerti ai giovanissimi probabilmente dovresti pensare ad altri canali più cool come Instagram e Snapchat.

Diversi gradi di investimento

Un’ulteriore considerazione riguarda il grado di investimento da effettaure. Niente vieta infatti di affrontare il Facebook Marketing con il passo secondo la gamba:

  1. Profilo personale: Apri un profilo personale ed interagisci con gli utenti
  2. Pagina aziendale e primi post: Apri una pagina, pubblichi qualche post
  3. Prime sponsorizzazioni: Fai le tue prime sponsorizzazioni
  4. Consulenza: Ti fai fare una consulenza di qualche ora per assimilare utili informazioni e chiarire dubbi sulle prime esperienze
  5. Salto di qualità: Ti fai più diligente: ascolti, analizzi, sperimenti contenuti, poni l’occhio su precise dinamiche
  6. Campagne mirate: Organizzi campagne con un’agenzia
  7. Delega dei social: Ti affidi ad un Social Media Manager

Dubbi? Commenta qui sotto!

Spero di aver fatto luce sull’argomento Facebook Marketing.

Se hai dubbi, considerazioni, integrazioni, non esitare a postare un commento qui sotto!

Buon FB Marketing!

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