Brand Naming - Il nome giusto per la tua azienda

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Brand Naming professionale - Consulenza nella scelta del nome aziendale: analisi di settore, brainstorming, tecniche di selezione, simulazioni.

Quando si avvia un’azienda o un progetto di business, il momento cruciale arriva quando si deve scegliere il nome – questa operazione altro non è che il Brand Naming. Non si tratta di un semplice nome, ma dell’identità del brand. Pertanto si devono considerare molti fattori quando si procede alla creazione di un nome aziendale.

Brand Naming per la tua (nuova) azienda

Per scegliere un nome aziendale vincente è necessario procedere per gradi e mettere in pratica tecniche di marketing e naming. Ecco perché il mio servizio ti darà il valore che ti manca per differenziarti sufficientemente:

Analizzo l’azienda e il suo mercato

Il nome dell’azienda deve essere in sintonia con ciò che l’azienda vuole trasmettere. Perciò, prima di tutto, per procedere al Brand Naming aziendale, vado a conoscere l’azienda (strategia di marketing, target, obiettivi, ecc.) e il suo mercato di riferimento (settore, concorrenza, ecc.). Un’altra analisi che metto in atto, infatti, è quella della concorrenza: questo serve a me come all’azienda stessa per capire come si muovono gli altri del settore, anche dal punto di vista promozionale.

Brainstorming: Stilo una lista di nomi

Dopo aver conosciuto l’azienda e il suo mercato, procedo a stilare tanti più nomi possibili secondo le regole dell’orginalità, della semplicità e della brevità. Questa è la parte creativa, dove unisco originalità ai risultati delle analisi precedenti, per creare nomi adatti alla tua azienda.

Scelgo una lista ristretta di nomi

Una volta che ho raggiunto un certo numero di nomi, procedo con la selezione dei più adatti per la tua azienda. I criteri su cui mi baso per scegliere il Brand Naming aziendale più adatto sono:

  • Brevità e semplicità: un nome aziendale corto e semplice si trasmette e si ricorda meglio.
  • Unicità: il nome deve essere unico, originale.Non meno importante, il nome deve anche corrispondere al dominio di un eventuale sito web: per questo mi preoccupo di controllare che il dominio non sia già usato o comprato da altri.
  • Rimando al settore: se si pensa di volertrasmettere già con il nome il settore merceologico di appartenenza, allora è bene inserire nel Brand Naming una parola chiave. Si pensi a General Motors o La Stampa che presentano nel nome un chiaro riferimento al settore di appartenenza.

Una volta fatta la lista, passo al prossimo step del Brand Naming: scelgo il nome più adatto tra quelli in lista.

Name Testing

Applicherò il tuo nome su alcuni supporti come un sito web fittizio, un volantino o una scatola “virtuale” così da testare l’effetto che esordisce. E’ un sistema ottimo e spesso cruciale nella scelta di un buon nome. Un nome che funziona bene nella mente o a parole potrebbe adattarsi molto male nel suo contesto finale, sia esso un packagin particolare, un cartellone pubblicitario o un profilo social.

Perché il nome che ti creo avrà successo

Il nome che creo per la tua azienda avrà le seguenti caratteristiche, fondamentali per affrontare il mercato di oggi:

  • Versatile: il nome della tua azienda sarà adattoin qualsiasi caso, dall’insegna al sito web, alla carta intestata;
  • Facile: mi assicuro che il nome della tuaazienda sia di facile riconoscimento, pronuncia, ecc.;
  • Internazionale: se la tua azienda opera alivello mondiale, il tuo nome deve essere
  • Descrittivo: cerco un nome per la tua aziendache descriva la sua storia, i suoi valori, ecc.
  • Libero: ovviamente il nome della tua aziendadeve essere originale e non già usato da altri.
  • Personale: il nome che suggerirò per la tuaazienda sarà il risultato dell’analisi dell’azienda stessa, del mercato cui appartiene, degli obiettivi e della strategia aziendale e della sua storia. La tua azienda può aver bisogno di un nome descrittivo come di un nome evocativo. Ongi caso va valutato nel suo insieme.

I 10 errori più comuni nel Brand Naming “fai-da-te”

Purtroppo mi imbatto spesso in aziende che hanno usato un approccio molto approssimativo e casuale nel proprio Brand Naming aziendale. Queste ora si ritrovano con nomi poco riconoscibili, confondibili, sigle strane e difficili da pronunciare e ricordare, ecc. Qui ti elenco gli errori più comuni che le aziende commettono quando scelgono il loro nome.

  1. Il fai-da-te

    Scegliere un nome aziendale senza nessun criterio di marketing e di copywriting, può essere deleterio per il tuo brand. Meglio spendere qualcosa oggi, per non dover pagare domani per rimediare ai propri errori.

  2. Usare un nome SOLO creativo

    A volte le aziende non pensano che il Brand Naming debba avere una connotazione strategica: un grande nome non è solo creativo ma quello che comunica chiaramente la personalità dell’azienda. Bisogna avere obiettivi strategici chiari e pensare al futuro del nome (andrà bene anche tra 10, 20 anni?): il naming è tanto un’arte quanto una scienza.

  3. Sottovalutare la creatività

    Una volta decisa la strategia, non bisogna trascurare la creatività: un Brand Naming originale, semplice e riconoscibile prescinde dalla strategia ma è regola per tutti.

  4. Effettuare un Brand Naming strettamente descrittivo

    Quando le aziende devono scegliere un nome, spesso ripiegano su termini descrittivi, in base alla convinzione che siano più facili da ricordare senza troppi investimenti in marketing. In realtà un nome descrittivo non è sempre la risposta e può essere limitante se l’azienda si espande. Fondamentale per capire che carattere dare al nome è definire il ruolo che deve avere.

  5. Scegliere un nome senza verificarlo

    Spesso le aziende si innamorano di nomi senza però aver verificato se esistono già, se ci sono già marchi registrati o se il dominio su internet sia già stato comprato. Bisogna scegliere quei nomi che sono liberi e da lì procedere con la scelta finale.

  6. Ignorare la globalità del Brand Naming

    Spesso le aziende usano nomi in lingua originale (italiano, spagnolo, ecc.) senza considerare che in altri paesi il nome dell’azienda viene pronunciato diversamente o, peggio, ha un significato diverso. Se la tua azienda è locale e vende solo localmente, puoi anche evitare di usare un linguaggio globale, come l’inglese, ma se pensi di voler apparire nel mercato globale, non dimenticarti di studiarti un po’ di inglese per evitare problemi.

  7. Scegliere il nome soggettivamente

    La scelta finale del nome può essere molto soggettiva. E’ importante però prescindere dai gusti personali per scegliere un nome in base a criteri giusti per il successo. Ti consiglio anche di fare un piccolo sondaggio tra amici e conoscenti per testare le reazioni e valutare i commenti di coloro che sentono il nome per la prima volta.

  8. Pensare che tutto abbia bisogno di un nome

    Nuovi prodotti, idee innovative, tecnologie, ecc: ci sono sempre più opportunità per il lancio di nuovi prodotti e servizi e cresce la necessità di assegnare loro un nome. Però c’è da chiedersi se un prodotto o un servizio abbiano realmente bisogno di un nome: troppi nomi spesso confondono. Per questo bisogna avere una solida strategia di marketing e una organizzazione decisa per non sbagliare.

  9. Cambiare drasticamente il nome aziendale

    E’ un caso raro ma a volte necessario quello di dover cambiare il nome della propria azienda. Se si è costretti a farlo, è bene non stravolgere completamente il nome perché, se la gente aveva imparato a conoscerti con quel nome, dovrai ricominciare tutto da capo per imprimere il nuovo nome.

  10. Usare sigle impronunciabili

    Molto spesso le aziende ripiegano in nomi che sono sigle impronunciabili e conferiscono all’azienda un carattere non adatto alla sua natura (consonanti troppo forti, vocali troppo dolci, ecc.). Inoltre, se l’azienda necessita di un nome descrittivo, difficile che la sigla faccia al caso suo.

Quindi: affidati al professionista per il Brand Naming!

Spero che la carrellata di errori sopra riportata ti sia utile a comprendere in quanti e quali modi si possa sbagliare la scelta del nome aziendale.

Il consiglio più sentito che posso darti è quello di non scegliere un nome aziendale da solo ma di affidarti ad esperti del marketing e creativi con esperienza: non far fallire la tua azienda ancora prima di farla partire!

Forse cercavi altro?

Scegliere il nome è il primo passo per dare voce ad una nuova iniziativa. Il secondo passo è sicuramente quello di realizzare il logo vincente per essa!
Dare il nome alla tua azienda è uno dei tanti tasselli per costruire e/o consolidare il tuo marchio. Usa il mio servizio di Brand Building (dall'inglese: Costruzione del Marchio) per mettere anche tutti gli altri tasselli al loro posto e avviarti con il piede giusto sulla strada verso il tuo futuro
Cos'è il nome se non quella parola che ci identifica rispetto gli altri? Se questo è vero, allora conoscere la concorrenza, gli "altri" appunto, è fondamentale per distinguersi a dovere.

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Commenti

  • Laura

    ciao.. ho trovato interessantissimi i tuoi spunti e consigli.. grazie!

    ti vorrei sottoporre la mia idea per il nome.

    la mamma ha una azienda agricola (che porta solo il suo nome e cognome). produce direttamente in campagna fiori e fronde verdi che poi trasforma in mazzi pronti per la vendita ai supermercati in svizzera.
    ho intenzione di subentrare i questa azienda ed in futuro di ampliare l’attività
    all’ospitalità (tipo affittacamere in una casetta nel centro storico) e magari
    offrire qualcosa per le persone meno fortunate attraverso l’agricoltura sociale. ciò attraverso anche dei corsi di Biodanza (sistema per il benessere e la crescita personale). Io sono
    un’operatrice abilitata di Biodanza

    Ho pensato per la mia ditta individuale al nome “Fiorire” di Laura Pastorelli oppure Rifiorire di … visto che si una nuova fioritura successiva ad una già esistente..

    mi piaceva anche LUD
    (iniziali mie mio figlio di 10 mesi e marito) ma in tedesco sopratutto gergale ha un significato scurrile.
    proposte idee?
    grazie per un tuo aiuto.. un lampo di intuizione!!

    • salve Laura,

      grazie innanzitutto dei complimenti, molto graditi.

      Mi pare di capire che la tua iniziativa sarà molto dinamica e raccoglierà vari ambiti professionali e sociali attorno al un filo conduttore del “viver bene e armoniosamente”.

      Il mio consiglio è che tu compili un diagramma Brand Essence tipo questo qua: https://strategicthinker.files.wordpress.com/2012/05/brand-essence.jpg

      In tale modo sarai chiamata ad investigare su cosa la tua proposta può fare per l’utente; su come lo possa far sentire; ecc.

      In questa ricerca ti troverai ad eliminare termini e aggettivi (es: agriturismo) a favore di altri (es: borgo). Giunta ad una selezione di termini, non ti resta che tentare qualche combinazione (es: borgo harmony).

      Nel fare questo, pensa sempre al tuo destinatario, perché sarà lui che userà e vivrà il nome.

      Spero di averti dato qualche spunto utile!

      Marco

      • Laura

        grazie mille.. provo a compilare il diagramma..
        ps di Fiorire cosa ne pensi? a me risuona in tutti gli ambiti!!
        ciao e grazie ancora

        • Fiorire è positivo, musicale, memorizzabile, tutte qualità necessarie per un buon nome, quindi non posso che esprimere parere positivo. Chiaramente devi abbinarlo ad un secondo termine che caratterizzi maggiormente la tua realtà aziendale. Fiorire da solo può essere banalmente un negozio di giardinaggio. Poiché il discrimine che ti caratterizza è il fatto che diventerai un agriturismo (rifletti poi tu sullo slittamento da azienda agricola a struttura ricettiva) che offre molteplici attività, il secondo termine può essere benissimo Agriturismo, Borgo, Cascina, Casa, Villa, Villino, Baita, Casolare, ecc

          • Laura

            Grazie mille.. ci rifletto.. e studio ancora un po’ i tuoi piacevolissimi articoli
            ps l’attività prevalente sarà sempre l’esportazione di mazzi pronti per la vendita.. direttamente a grossisti esteri..
            le altre due saranno attività locali marginali..