Web Design - Grafica per siti web

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Servizio di Web Design: grafica per siti web, template personalizzati, restyiling. Web Designer professionista al tuo servizio.

Il sito internet è spesso il primo contatto tra azienda e cliente.

Per questo il tuo sito web deve essere capace di trasmettere i valori della tua azienda e allo stesso tempo avere una grafica accattivante per attrarre l’utente.

Esistono regole comunicative e di grafica che consentono di raggiungere determinati obiettivi, per questo quando si tratta di siti web devi affidarti ad un Designer del Web.

Chi è il Web Designer

Il Web Designer è colui che si occupa della grafica del sito web.

Quando si parla di grafica non si intende solo il lato estetico del sito internet ma anche e soprattutto la comunicazione: il compito del Web Designer è infatti quello di trasmettere all’utente i valori aziendali, indurlo a rimanere nel sito web dell’azienda e convertirlo in cliente.

Cosa fa il Web Designer

1) Organizza i contenuti del sito internet

Per far sì che il sito web aziendale sia efficace a convertire i suoi utenti in clienti, il Designer del Web parte da un’organizzazione dei contenuti che deve essere il più possibile chiara e loquace: è importante infatti che l’utente capisca subito di cosa tratta il sito internet.

L’organizzazione dei contenuti di un sito internet prende forma nel menu di navigazione  e nei titoli delle pagine.

A completare il layout web si aggiungono al menu di navigazione altri due elementi fissi:

  • Header (intestazione del sito web): dove sono presenti generalmente il logo e i contatti;
  • Barra laterale: che ha la funzione di approfondire i contenuti del sito internet e di convogliare l’attenzione dell’utente verso un richiamo all’azione chiaro e decisivo, per trasformare l’utente in cliente (ad esempio, la compilazione di un modulo di contatto, una richiesta di preventivo gratuito, una richiesta di prima visita gratuita, ecc.)
  • Footer (piè di pagina): funge da basamento visivo per l’intero sito web e raccoglie solitamente dati aziendali, partita iva, info sul copyright, statistiche, ecc.

2) Cura l’estetica del sito web

Dal punto di vista estetico il Web Designer parte dal logo, il quale impone geometrie, colori e sensazioni.

Questi tre elementi devono applicarsi ad ogni componente visivo del sito web, il quale deve essere, da questo punto di vista, un’estensione dell’immagine aziendale (brand).

Pertanto vengono scelti i colori che, oltre ad essere dettati dal logo, possono essere integrati con altre tonalità e sfumature, a costituire un palette che può essere ricca e vivace come anche minimale ed equilibrata.

Per quanto riguarda le geometrie, queste si materializzano in linee che possono essere curve, spezzate, continue, punteggiate, semplici o complesse ecc; alle linee si intervallano gli spazi ed i margini, la cui entità può essere più ariosa o più serrata (elementi grafici molto ravvicinati tra loro) in base nuovamente alle sensazioni e alle spaziature dettate dal logo.

Tutto questo lavoro, che parte dall’identità aziendale, deve poi incontrarsi, scontrarsi ed integrarsi con un lavoro similare che però parte dallo studio dell’utente: tipologia di utenti, loro esigenze ed interessi, loro percezione del problema che l’azienda va a risolvere, ecc.

Tutti questi parametri portano il Web Designer a prendere delle scelte che spesso rivoluzionano la percezione che l’azienda ha di se stessa, dando vita a confronti tra Web Designer e azienda spesso molto animati ma altamente proficui per entrambe le parti.

Gli errori del Web Design gratuito (fai da te)

In dieci anni di lavoro, mi sono imbattuto in siti con errori di comunicazione e grafica, dovuti molto spesso al fai-da-te. Ecco una lista degli errori più comuni.

1) Non cambiare il colore dei link visitati

Conoscere il percorso di navigazione aiuta l’utente a non perdersi nei contenuti del sito web.

Sapere dove si è già cliccato e in che pagina ci si trova in quel momento aiuta l’utente a decidere dove cliccare in seguito o se tornare in un link già visitato se ritenuto utile.

Questo è possibile facendo in modo che i link già visitati siano di un colore differente rispetto agli altri.

2) Layout con contenuti mal organizzati

Un testo piatto, senza struttura e punti dove rivolgere l’attenzione è faticoso da leggere.

Per questo esistono dei trucchi come i grassetti, i sottotitoli, gli elenchi puntati, i paragrafi che aiutano l’utente a focalizzare lo sguardo e leggere più fluidamente.

3) Grafica troppo pubblicitaria

L’utente ha imparato ad allontanare automaticamente l’attenzione da tutto ciò che è o sembra un annuncio pubblicitario: allo stesso modo gli utenti ignorano anche elementi di design che assomigliano a pubblicità.

Pertanto il rischio è quello di perdere l’occasione di comunicare agli utenti ciò che è importante per l’azienda.

Meglio evitare quindi tutto ciò che sembra pubblicità (banner che sembrano pubblicitari, animazioni che lampeggiano, ecc.).

4) Violare i canoni comunicativi

La coerenza è l’elemento più importante dell’usabilità: quando un sito internet rispetta le aspettative dell’utente, quest’ultimo non deve preoccuparsi di ciò che lo aspetta perché il percorso di navigazione è chiaro e semplice.

Quando gli utenti sanno a cosa vanno incontro, si sentono di avere il controllo sul sistema e ciò gli dà soddisfazione: più l’utente è soddisfatto, più l’azienda lo sta raggiungendo.

Gli utenti sono abituati a navigare in altri siti internet, pertanto si creano le aspettative in base alla struttura di questi siti web: quindi, quando si creano i siti web, bisogna sì essere originali ma non sconvolgere i canoni comunicativi.

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