Email Marketing: ottieni la fiducia dell'utente e aumenta i risultati!

Scritto da Marco Panichi il Aggiornato il
email marketing fiducia

Stai facendo Email Marketing ma non sai se, quando e come i destinatari leggono le tue newsletter? Non sai se la tua email è stata segnalata o automaticamente spostata nello SPAM?

Quando si utilizza l’Email Marketing come strumento di promozione, prima di tutto bisogna puntare sulla fiducia che gli utenti ripongono nell’azienda.

Finire nello SPAM è un attimo: anche gli iscritti volontariamente alla tua newsletter possono segnalare una email come SPAM perché in quel momento non la desiderano e gli gira così.

Se desideri ottenere la fiducia degli utenti e fare bene l’Email Marketing, allora devi continuare a leggere.

Gli 8 pilastri della fiducia nell’Email Marketing

Conosci l’utente prima di inviare email

Inviare email a persone che non hanno il minimo interesse nei tuoi contenuti è uno dei motivi principali che spingono a segnalare le email come SPAM.

Pertanto, prima di iniziare a inviare newsletter ad una lista email, indaga sulle preferenze dell’utente e attieniti a queste il più possibile.

Risalta i benefici per la tua lista email

Ricordati che la newsletter non è fatta per te ma per i tuoi utenti/clienti. Pertanto gli utenti saranno tanto più interessati al contenuto della newsletter maggiore è la convenienza che ne traggono.

Utilizzare il campo “oggetto per anticipare il contenuto della mail è, oltretutto, molto utile per comunicare subito il messaggio.

Utilizza un design a prova di errore

Puoi scegliere molti template per le tue newsletter commerciali ma in termini di fiducia quello che ti serve è un design CHE FUNZIONI, nel senso che venga sempre visualizzato bene su tutti i dispositivi, anche se non è il massimo dell’estetica.
Quando si fa Email Marketing si deve prendere in considerazione la visualizzazione corretta della newsletter anche su dispositivi mobili, come tablet e smartphone per guadagnarsi la fiducia degli utenti.
E’ molto importante ad esempio minimizzare l’impatto negativo dovuto dal blocco delle immagini che interviene in molti account email. Questo si può ottenere con un uso opportuno dell’attributo ALT di tali immagini, poiché esso specifica il testo da mostrare (a sostituzione delle immagini) nel caso in cui le immagini vengano bloccate – e quindi non visualizzate.
Fortunatamente per te, il livello di accettazione dell’utente è relativamente alto considerato il grande numero di newsletter commerciali che si ricevono e che vengono visualizzate…DA SCHIFO. Un motivo in più per rimboccarsi le maniche ed accrescere la fiducia che gli iscritti ripongono nella tua newsletter.

Metti in evidenza i contatti nell’invio delle mail

E’ importante che gli utenti siano in grado di poterti contattare facilmente. Per questo includi i tuoi contatti anche nel footer.

Questo è importante anche per stabilire un rapporto di fiducia con l’utente, che sa di poterti contattare facilmente.

Mantieni la frequenza di invio email

Se decidi di avviare campagne di Email Marketing, devi rispettare i tempi precedentemente stabiliti. In caso contrario, l’utente potrebbe dimenticarsi di te e del perché si è iscritto alla tua newsletter, rischiando che perda fiducia in te e si cancelli dalla mailing list.

Se per esempio hai deciso di inviare la newsletter una volta a settimana, allora dovrai rispettare tale frequenza sempre: in questo modo la tua campagna di Email Marketing sarà coerente e non perderai la fiducia da parte degli utenti.

Sfrutta l’attualità nel direct marketing

Stare al passo con i tempi in questo caso significa anche seguire il calendario annuale (festività, patroni, ricorrenze, ecc.) e sfruttarlo.

Per esempio, se il Natale è alle porte, potresti proporre idee regalo ed offerte esclusive.

Usa un tono “umano” nell’invio email

Cercare l’interazione umana quando fai Email Marketing genera fiducia. Non dico di fare l’amicone ma di valutare se usare un tono più “umano” può portare ad avvicinare i clienti.

Basta poco, magari personalizzando l’email con un saluto diretto al destinatario (“Gentile sig. Tizio Caio”) o includendo il nome dell’utente nell’oggetto dell’email.

Ottieni feedback dagli utenti della mailing list

Utilissimi sono i feedback che lasciano gli utenti/clienti su ciò che pensano della tua newsletter: potresti chiedere quanto siano utili per loro le informazioni che proponi, per esempio.

Una volta ottenuti i dati, modifichi il tuo lavoro in base alle esigenze degli utenti: così facendo aumenti la fiducia degli utenti nei confronti della tua azienda.

La coerenza nel direct email marketing

La varietà è il sale della vita ma non si addice bene all’Email Marketing.

Oltre a dare ai consumatori quello che si aspettano, bisogna essere coerenti nelle email: ciò riguarda sia la frequenza di invio che i contenuti delle email.

Ad esempio, se un utente si iscrive alle 12, è probabile che dedichi il suo tempo alla lettura delle email e alla navigazione proprio verso quell’ora: pertanto sarebbe bene inviargli la newsletter in questo momento o entro quell’ora.

La frequenza varia da settore a settore: c’è chi invia email tutti i giorni, chi mensilmente o settimanalmente. Esistono modi per capire con che frequenza inviare la newsletter: dei software che riconoscono quando l’utente apre la mail e, se non lo fa con la frequenza che pensavamo, riducono automaticamente la frequenza di invio (per evitare anche che si venga segnalati come SPAM).

Anche il contenuto deve essere coerente: se un utente si è iscritto per ricevere informazioni sull’allenamento sportivo, non si aspetta di ricevere offerte commerciali. Quindi non pensare che inviare una promozione sia sempre utile!

La newsletter inoltre deve essere coerente con il marchio aziendale (logo, sito web, negozio, ecc.). Gli utenti devono poter riconoscere nella tua newsletter la tua identità aziendale, altrimenti si sente confuso e può perdere la fiducia nell’azienda.

Fai solo promesse che puoi mantenere (e mantienile)

Uno degli aspetti fondamentali dell’Email Marketing per avere fiducia da parte degli utenti è essere chiari su certi aspetti e mantenere le cose dette.

Nel modulo di iscrizione alla tua newsletter o nella email di benvenuto, spiega brevemente come verranno utilizzati i dati dell’utente, con che frequenza riceverà le tue email, che tipo di contenuti leggerà e come annullare l’iscrizione alla mailing list.

Una volta spiegato tutto ciò, devi impegnarti a mantenerlo: quindi rispetta il trattamento dei dati, rispetta la frequenza di invio ed i contenuti. Se prendi delle iniziative nuove, pensaci bene se potrebbero nuocere alla fiducia che l’utente ha nella tua azienda. Se decidi di apporre qualche cambiamento, avverti gli utenti.

Adotta una causa nell’e-mail marketing

Si chiama Cause Related Marketing e funziona così:

un’azienda ed un’organizzazione no-profit collaborano per promuovere qualcosa (prodotto, servizio, immagine, ecc), traendone vantaggio entrambe.

Per l’azienda si tratta di un’occasione importante per mostrare il suo impegno sociale (con finanziamenti e risorse) e perseguire i suoi obiettivi di marketing (come aumentare la visibilità e la stima da parte dei consumatori).

L'autore è Marco Panichi

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Commenti

  • MariaMarna

    molto utile. secondo lei va bene il no-reply oppure no?

    • salve Maria, scusa innanzitutto il ritardo della risposta. A mio parere all’inizio è molto meglio non usare il no-reply perché gli utenti meno eruditi potrebbero voler rispondere alle comunicazioni commerciali. In tal caso perderemmo contatti molto importanti!