Come creare una lista indirizzi email senza spam

Scritto da Marco Panichi il Aggiornato il
lista indirizzi email

Ti è mai capitato di ricevere email indesiderate che puntualmente hai segnalato come SPAM? Oppure che un cliente non ha ricevuto una tua email perché era finita nella posta indesiderata (SPAM)?

Tutto questo si può evitare ma, prima di fare email marketing, devi assicurarti di avere (e curare) una lista di indirizzi email a cui inviare le tue newsletter.

Evita lo spam con la trasparenza nell’invio email

Per evitare che le tue email vengano segnalate come SPAM e quindi per evitare di minare la tua lista di indirizzi email, devi seguire alcune linee di trasparenza e correttezza.

Innanzitutto gli utenti devono essere in grado di trovare facilmente le informazioni sulla privacy e tutto ciò che comporta l’iscrizione alla newsletter ed il trattamento dei dati.

Inoltre, il processo di iscrizione alla newsletter deve essere il più chiaro e semplice possibile: gli utenti devono capire come utilizzerai i loro dati e che contenuti riceveranno e da chi li riceveranno. Aprirsi alla comunicazione con gli utenti conferisce affidabilità e correttezza all’azienda.

Importante è anche la presenza ben evidente del tasto/link per cancellarsi dalla newsletter: non pensare che nasconderlo ti salvi dal perdere il cliente perché così facendo peggiori la tua reputazione e rischi di essere segnalato come SPAM.

Costruire la lista indirizzi email nel pratico

Per costruire la tua lista di indirizzi email, devi seguire alcuni semplici passi.

Ottieni il permesso di inviare email alla tua lista email

Non tutti sanno che per inviare email commerciali bisogna avere il permesso del destinatario.

Per ottenere il permesso, generalmente si usa un modulo di iscrizione comprendente l’accettazione ai termini del servizio da parte di chi si iscrive.

Ovviamente non basta spingere gli utenti ad iscriversi senza motivo: devi proporre qualcosa di valore in cambio. Per esempio, se sei un e-commerce, puoi promettere alla tua mailing list promozioni ed offerte riservate.

Sii coerente con ciò che hai promesso nelle email

Una volta che l’utente si è iscritto alla tua lista di indirizzi email (mailing list), dovrai spiegargli cosa riceverà da te (che contenuti) e con che frequenza.

Assicurati di rispettare sempre le aspettative dell’utente: se per esempio un utente si iscrive per ricevere notizie, non sarà tanto d’accordo nel ricevere proposte commerciali. Stesso discorso vale se avete promesso email settimanali ma ne inviate mensilmente (o giornalmente): l’utente perde fiducia nell’azienda.

L’email di conferma è la chiave del direct email marketing

Una volta ottenuto il permesso di inviare email, è importante chiedere agli iscritti di confermare l’avvenuta iscrizione del loro indirizzo email alla tua newsletter.

L’email di conferma permette di proteggersi dai virus dannosi, da indirizzi email falsi e da indirizzi email sbagliati. Tutti questi casi possono avere un impatto negativo sulla reputazione dell’azienda mittente.

Non inviare newsletter ad una lista di indirizzi email COMPRATA o PRESTATA o PUBBLICA!

Inviare email ad una lista acquistata potrebbe rivelarsi controproducente…a livello legale! Inoltre le liste acquistate sono note per riscuotere un alto tasso di segnalazioni per spam e alta frequenza di rimbalzo. Come se non bastasse, potrebbero esservi delle spam-traps (trappole spam) tra gli indirizzi email della lista acquistati (ossia indirizzi creati appositamente per attrarre newsletter non genuine e segnalarle come spam).

Chiedi ai tuoi iscritti alla mailing list di aggiungerti tra i loro contatti

Richiedere ai tuoi iscritti di aggiungere il tuo indirizzo email (dal quale lanci le newsletter) alla loro lista contatti è una pratica assolutamente sottovalutata.
Non solo molti utenti (magari freschi di registrazione) sono favorevoli ad effettuare l’add, ma la presenza del tuo indirizzo nelle rubriche degli iscritti può rivelarsi un chiaro segnale per i provider che le tue comunicazioni sono gradite agli utenti.

Mantieni una lista di indirizzi email attiva

Una volta che hai ottenuto la tua lista di indirizzi email, dovrai prendertene cura.

Se non ti fai “vivo” per, ad esempio, 4 mesi, i tuoi iscritti si saranno già dimenticati di te e segnaleranno la tua email come SPAM.

Pertanto cerca di mantenere la tua lista di indirizzi email attiva, inviando email frequenti (sempre rispettando le condizioni che hai posto al momento dell’iscrizione).

L'autore è Marco Panichi

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